Nel precedente articolo ho descritto le due grandezze fondamentali dell’illuminotecnica: l’intensità e il flusso luminoso. Passo successivo è la definizione quantitativa della luce che incide o che viene emessa da una superficie.
Si possono distinguere due grandezze qunatitative: l’illuminamento e la luminanza.
L’illuminamento è una grandezza oggettiva indipendente dalla posizione della superficie rispetto all’osservatore, che misura la quantità di flusso luminoso intercettato da una superficie.
L’illuminamento (E) medio su una superficie è dato quindi dal rapporto tra il flusso luminoso (Φ) emesso da una determinata sorgente e la superficie ricevente (A).
E=Φ/A=lm/m2 = lux (lx) un lux è quindi l’illuminamento prodotto da un flusso di un lumen distribuito im modo uniforme su una superficie di 1m2
La luminanza (L) è invece una grandezza soggettiva, dipendente dalla posizione dell’osservatore. Corrisponde alla quantità di luce che effettivamente giunge al nostro occhio.
La luminanza (L) di una superficie infinitesima in una data direzione è definita come rapporto tra l’intensità luminosa (I) emessa in tale direzione e l’area apparente della superficie verso l’osservatore (NB per area apparente si intende la proiezione della superficie nella direzione dell’osservatore).
L=dI/dA cosβ = cd /m2 (β è l’angolo compreso tra la normale alla superficie emettente e l’osservatore)
osservazione: ad intensità costante, se diminuisce la superficie aumenta la luminanza

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lun, lug 9, 2007
ILLUMINOTECNICA