Non tutti sanno che per illuminare in esterno è necessario far riferimento ad una serie di leggi regionali in tema di lotta all’inqinamento luminoso e risparmio energetico (qua).
In Lombardia la legge di riferimento è la L.R. 17 del 2000 successivamente integrata con L.R. 38 2004. Uno dei punti salienti di queste leggi è la stesura di “Piani dell’illuminazione” comunali: in lombardia secondo l’articolo 4 della L.R. 17/2000 i comuni dovranno dotarsi di Piani della luce entro il 31 dicembre 2007 ( personalmente non credo che tutti i comuni riusciranno ad adeguarsi entro questo termine).
Per piano di illuminazione si intende lo strumento con il quale i Comuni dovrebbero riuscire a razionalizzare gli interventi di manutenzione e sostituzione degli impianti di illuminazione pubblica obsoleti o fuori norma. I P.L. dovranno pertanto contenere sia tutti i dati relativi allo stato di fatto degli impianti che quelli necessari ad effettuare interventi di sostituzione ed integrazione degli stessi.
Ma come fare? Fin’ora le decisioni sul come redigere un P.L. erano lasciate quasi interamente al professionista incaricato. Ora le cose sono cambiate,almeno in Lombardia, infatti con decreto regionale della Lombardia pubblicato il 13 agosto 2007 sono approvate le “Linee guida per la redazione dei piani di illuminazione”.
(Ovviamente ancora una volta dietro a tutto c’è la lunga mano Cielo Buio
) Cosa ne pensate?























11. settembre 2007 alle 10:25
Esistono leggi che regolano anche l’illuminazione durante in periodo natalizio?
Scusa la curiosità un po’ superficiale, ma più lucine ci sono e più scintallante é il Natale
11. settembre 2007 alle 12:17
Ahh.. ma tu ti riferisci alla famosa direct xmas law per cui X=ρ*L dove X è l’energia natalizia,
ρ=coefficiente di babbo natale
e L=quantità di lucine installate
ciao ciao
11. settembre 2007 alle 16:41
uffi, ho il cervellino piccolino! ma ho capito bene
quindi a natale non trattenetevi, luci a manetta, ovunqueeeeeeee!
11. settembre 2007 alle 18:12
improbabile che i piani vengano realizzati entro fine 2007 se le indicazioni vengono fornite a inizio estate… a meno che li porti in regalo babbo natale!!!!! cee
14. settembre 2007 alle 15:54
betta, ma hai mai visto la via lattea da un cielo veramente buio ?
Lo domando perche’ molti ormai non sanno piu’ quello che si e’ perso, negli ultimi 30 anni.
Giacomo, bel blog, buon lavoro.
Ciao
T.
(uno dei contributors di visualsky.blogspot.com)
14. settembre 2007 alle 18:43
Ma quello che intendeva Betta era legato piu’ ad una visione romantica del natale che non ad un problema di quantità di luce vero e proprio… d’altronde come non biasimarla dopo 1 anno passato in Africa
14. settembre 2007 alle 20:24
Oh, perchè cancelli i commenti?????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
17. settembre 2007 alle 11:02
Ciao T.
certo che l’ho visto! negli ultimi anni ho vissuto in Congo, Liberia Sierra Leone e qui non esiste elettricità… proprio l’altro giorno mi sono goduta uno spettacolo impressionate.
Quando sono a casa in Italia non ci faccio caso, è cosi normale vedere due o tre stelline sfocate che ci si fa l’aitudine. Ma mi rendo conto che sarebbe bello poter vedere il cielo che vedo qui anche a Milano.
ciao
15. marzo 2009 alle 15:31
da n pò di tempo di mi sono appassionato ai temi della luce e dei led in particolare, mi sapete dire perchè quelli di cielobuio sono così negativi nei confronti dei LED?
grazie
RZ