Dreams of a possible City: neon sospesi in forma di stella

Meglio tardi che mai…mi viene da dire, visto che l’evento che vorrei segnalarvi e che sicuramente dovrò andare a vedere è aperto da aprile…bhe non preoccupatevi c’è tempo ancora fino al 16 di ottobre.

Sto parlando dell’installazione luminosa Dreams of a possible City di Massimo Uberti, noto artista che spesso utilizza la luce per le sue opere, situata nel Chiostro delle Magnolie del Palazzo delle Stelline a Milano.

Si tratta di una “stella” composta da neon  (lampade fluorescenti NDR) di 27m di diametro e sospesa a 14 m d’altezza. L’installazione si ispira per forma alla pianta di Sforzinda, città ideale pensata dal Filarete nel 1465 per Francesco sforza, duca di Milano.

I neon bianchi che compongono l’opera sono scelti quali simboli luminosi della vitalità, notturna e moderna delle nostre città, affinché lo spettatore, una volta entrato nel cortile del chiostro, venga abbracciato da una geometria caratterizzante un mondo antico lontano, ed al tempo stesso vicino. Uberti racconta un sogno rinascimentale e crea un luogo ideale: avventurandosi nella città ideale il singolo spettatore incontra la propria parte sensibile, emozionale, e prova un senso di bellezza diffusa. Un’architettura arcaica e contemporanea nello stesso tempo, le cui linee diventano strade di una città possibile dove la luce ne scandisce il ritmo. Una città che ha al centro l’uomo, che è ancora capace di sognare, che ritorna a guardare in alto.

Come dicevo l’appuntamento è al Palazzo delle Stelline a Milano, corso Magenta 61, orari di apertura: tutti i giorni dalle 10 alle 22.

Info / +3902 45462411; fondazione@stelline.it

Bhe buona visione!

ciao a tutti

Giacomo

Giacomo Rossi, architetto e lighting designer free lance, fondatore di Luxemozione.com. Dopo anni di attività nella progettazione della luce, fonda assieme ad altri colleghi LDT-Lighting Design Team , studio multidisciplinare di progettazione della luce. Alla progettazione affianca l'attività come docente presso il Politecnico di Milano e altre importanti scuole di architettura e design. tra cui IED Istituto Europeo di Design. E' inoltre autore di articoli su riviste del settore illuminotecnico. Dal 2014 è membro del Consiglio Direttivo di Apil-associazione dei professionisti dell'illuminazione.

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