In questo venerdì piovoso di primavera, che a dire il vero sembra un po’ autunno, ci vorrebbe proprio del colore a rallegrarci la giornata, in attesa del meritato week end che sta arrivando. Bene, oggi, con questa brevissima news, vi vorrei presentare Morphology ultima opera del lighting artist australiano Kit Webster, in cui protagonista è ovviamente la luce, ma anche il suono e la dinamicità.
Morphology cerca di accomunare, riuscendoci di fatto molto bene, scultura, proiezione digitale, colore e suono.
L’installazione, di cui ho trovato notizia su Designboom, è costituita da una struttura di cubi bianchi sovrapposti e posizionati in una stanza con i fondali neri e su cui vengono proiettate una serie di immagini caleidoscopiche, animate a ritmo di musica .
Immagini che mutano e si evolvono in diverse forme, disegni, colori e dimensioni in ricordo dei disegni tribali e del legame che questi hanno, secondo la nozione comune, con le forze misteriose della terra.
Qua sotto un video che ci fa capire meglio di cosa si tratta.
Dunque una bella installazione destinata a tutti voi, cari lettori, sempre alla ricerca di nuove e luminose ispirazioni e di qualcosa che vi faccia emozionare.
Interessante no? Cosa ne dite?
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