Riprendendo l’argomento trattato il 14 ottobre sulle proprietà dei materiali vorrei approfondire il tema delle superfici perfettamente diffondenti e quindi descriverne le caratteristiche e comportamenti, ne approfitto inoltre per introdurre una relazione molto importante che lega la Luminanza e l’Illuminamento di una superficie lambertiana: la legge del pi.greco o legge di Lambert.
Come già accennato le superfici diffondenti sono superfici teoriche, solo alcune superfici opache si avvicinano per caratteristiche a tali superfici.
Ciò che caratterizza una superficie perfettamente diffondente è la distribuzione delle luminanze indipendente dall’angolo di osservazione, o meglio la luminanza emessa o riflessa è uguale per ogni angolo di osservazione.
Se un raggio di luce incide su una superficie lambertiana questo viene riflesso con un indicatrice di emissione sferica , a palloncino, le intensità luminose emesse sono proporzionali al coseno dell’angolo(θ) compreso tra questa direzione e la normale al piano:
I(θ)=Icosθ dove I=intensità massima perpendicolare al piano: in sostanza si ha una diminuzione graduale dell’intensità man mano che mi avvicino al piano stesso.
Ricordando che la luminanza è data dalla seguente relazione:
dove Aapp= area apparente in direzione dell’osservatore
Ne segue che
elidendo i coseni ricavo che
si verifica quanto detto sopra, cioè che la luminanza di una lmbertiana è costante!
Come accennato sopra esiste una relazione che lega la luminanza e l’illuminamento di una superficie perfettamente diffondente: E=πL
Dimostriamo questa relazione:
Consideriamo una semisfera e una superficie infinitesima dA posta al centro di essa, dA è caratterizzata da una luminanza costante in ogni direzione L, si consideri infine una anello infinitesimo della semisfera di ampiezza Rd(θ).
L’illuminamento (differenziale) dEr in un punto dell’anello è dato dalla seguente equazione, che deriva dalla I.S.L.:
Ricordiamo che E=ϕ/A=flusso/area ne deriva che ϕ=E*A.
Moltiplicando dEr per la superfice dell’anello troveremo la quantità di flusso emesso da dA che incide sull’anello stesso.
Aanello= 2πRsinθ*Rdθ (ovviamente consideriamo l’arco Rdθ come approssimato ad un segmento)
Quindi: dϕr=dEr*2πRsinθ*Rdθ =
2π*LdA*cosθ*sinθ*dθ. Integrando quest’equazione per la superficie della semisfera ottengo il flusso totale emesso da dA:
dϕtot=2π*LdA*
da cui dϕ=πLdA
ne consegue che l’illuminamento in questo caso emettenza è
E=dϕ/dA= πL
Spero sia tutto chiaro, ma soprattutto utile!
Ciao a tutti
La UNI EN 12464-1:2021 amplia il quadro per l’illuminazione dei luoghi di lavoro: più attenzione…
Per molto tempo il progetto della luce è stato raccontato soprattutto attraverso i suoi parametri…
Le missioni spaziali sono tornate al centro dell’attenzione con Artemis II, che riporta gli esseri…
Negli ultimi mesi, sui canali social di Luxemozione – in particolare su Instagram – ho…
Negli ultimi anni il dibattito sull’illuminazione pubblica si è trasformato profondamente. Non parliamo più soltanto…
Giusto un anno fa avevo pubblicato un post qua su Luxemozione sul tema dell’inquinamento Luminoso…
View Comments
Ciao, sono uno studente d'ingegneria ed ho trovato molto interessante l'articolo per i miei studi.
Ti ringrazio.