La scorsa settimana, in qualità di Media Partner, ho partecipato alla giornata di lancio dell’edizione 2018 del video concorso Riprenditi la Città Riprendi la Luce. Come di consueto l’evento si è svolto alla Triennale di Milano, luogo di riferimento del design, dell’architettura e dell’arte.
Riprenditi la Città Riprendi la Luce è una rassegna di cortometraggi, organizzata e promossa dall’associazione culturale no profit AIDI (Associazione Italiana di Illuminazione) in collaborazione con la Fondazione Triennale. Il concorso chiede ai giovani di rappresentare la luce nella sua quotidianità di spazio/tempo attraverso il loro sguardo attento e la loro sensibilità.
Qua sotto i video vincitori della IV edizione, la cui giornata di premiazione si è svolta nel 2017 presso Palazzo Vecchio a Firenze.
Anche quest’anno i protagonisti sono la luce, i giovani e le città, il video è lo strumento attraverso il quale raccontare la luce. Un breve filmato di 60 secondi realizzato con qualsiasi strumento (video camere, smartphone, tablet, …).
La partecipazione al concorso video è gratuita e avviene inviando i video al sito dedicato al concorso Riprenditi la Città Riprendi la Luce fino alla scadenza prevista per il 30 aprile 2018.
Il Concorso in questa nuova edizione, che parte da Milano, si concluderà il 17 maggio a Roma presso il MAXXI, il Museo nazionale delle Arti del XXI secolo all’interno dei lavori del prossimo Congresso Nazionale di AIDI.
Qua un video che ricapitola i temi e lo spirito del concorso.
In questa nuova edizione possono partecipare due categorie di giovani: gli under 18 e gli under 30, che potranno raccontare la luce nell’ambito di tre diverse sezioni tematiche:
LUCE E ARTE, LUCE E LUOGHI, LUCE E PAROLE. Tra i premi speciali ci sarà anche la nuova sezione LUCE E FOTOGRAFIA al fine di far emergere l’importanza della luce nella fotografia e nelle immagini.
Per ciascuna categoria saranno riconosciuti tre vincitori, uno per ogni sezione tematica.
I filmati saranno valutati da una giuria formata da esponenti del mondo della luce e della cultura: un panel di eccezione che rappresenta le diverse tematiche del concorso:
Margherita Suss, Presidente di AIDI, Antonella Ranaldi Soprintendente dei beni architettonici e monumentali di Milano, Aldo Solbiati, direttore della fotografia, Alessandro Calosci, produttore cinematografico, Marco Filibeck, lighting designer del Teatro alla Scala, Marinella Patetta, lighting designer, Nicoletta Gozo, responsabile per ENEA del Progetto Lumière, Francesca Migliorato architetto e consigliere AIDI, Domenico Nicolamarino, docente all’Accademia delle Belle Arti di Brera, Silvano Oldani, direttore della rivista LUCE, Maurizio Melis, giornalista di Radio 24 e Sebastiano Romano, scenografo e regista teatrale.
L’iniziativa è organizzata grazie al contributo economico di aziende leader che operano nel settore dell’illuminazione e, visto il valore del messaggio e delle tematiche coinvolte, anche questa nuova edizione del concorso ha il patrocinio e l’appoggio di importanti istituzioni e media partner. Qua sotto un’immagine che li riassume tutti.
La UNI EN 12464-1:2021 amplia il quadro per l’illuminazione dei luoghi di lavoro: più attenzione…
Per molto tempo il progetto della luce è stato raccontato soprattutto attraverso i suoi parametri…
Le missioni spaziali sono tornate al centro dell’attenzione con Artemis II, che riporta gli esseri…
Negli ultimi mesi, sui canali social di Luxemozione – in particolare su Instagram – ho…
Negli ultimi anni il dibattito sull’illuminazione pubblica si è trasformato profondamente. Non parliamo più soltanto…
Giusto un anno fa avevo pubblicato un post qua su Luxemozione sul tema dell’inquinamento Luminoso…