Magie proiettate sulla facciata

Ah! odiata neve  in città, sinonimo indiscusso  di caos, e di ore trascorse in attesa dei mezzi dell’ ATM che non arrivano mai e di interminabili  e lente file di auto che cercano di arrivare a destinazione.
Ciò non ostante  è stato bello stamattina riscoprire Milano silenziosa, priva di auto (rimaste probabilmente incolonnate da qualche parte in tangenziale), luminosa ed incantata. Ma chi se ne importa di auto e mezzi! Stamattina me la sono fatta a piedi, e mi sono riscoperto bambino, zampettando con la neve alle caviglie e pensavo: “certo che la neve fa proprio Natale”.
Ovviamente durante il tragitto ho pensato anche a Luxemozione e a voi, cari lettori, e mi son detto: “oggi pubblico proprio qualcosa di particolare, ci vuole proprio in una giornata come questa!” Ho ripescato un articolo su un installazione  multimediale realizzata qualche giorno fa in Germania, uno spettacolo che, un po’ come il light show realizzato da Urbanscreen alla kunst halle di Amburgo, che vi ho presentato a fine agosto, è più vicino allo spettacolo che non all’installazione illuminotecnica come la intenderemmo noi puristi della luce, ma sicuramente un lavoro emozionante e degno di menzione.
L’installazione è stata realizzata in occasione del 100 anniversario della scuola di Design di Schwäbisch Gmünd,  che ha sede nello storico  palazzo in stile liberty progettato dall’architetto Martin Elsässer e che per l’occasione è stato trasformato dai ragazzi della facoltà di Design e Comunicazione in un vero e proprio set in cui la facciata verso Rektor-Klaus-Strasse è stata trasformata, animata, cancellata, distrutta, stravolta. Tutto grazie all’ausilio di potenti proiettori  speciali utilizzati normalmente nelle moderne scenografie per spettacolo, ovviamente tutto reso ancor più coinvolgente grazie ad effetti sonori coordinati realizzati da Daniel Hoell e  Jonas Kimmelmann. Tema principale del light show è mostrare una realtà virtuale e dinamica in cui la protagonista è l’università come un luogo di invenzioni creative, metodiche e interdisciplinari.
Vera chicca dell’installzione è  l’interattività, o meglio lo spettatore con l’ausilio di un interfaccia digitale può modificare in tempo reale parte della sceneggiatura proiettata.

Ma vediamo il video…veramente impressionante!

geniale no? cosa ne dite??

ciao e alla prossima 😀

Giacomo

Giacomo Rossi, architetto e lighting designer free lance, fondatore di Luxemozione.com. Dopo anni di attività nella progettazione della luce, fonda assieme ad altri colleghi LDT-Lighting Design Team , studio multidisciplinare di progettazione della luce. Alla progettazione affianca l'attività come docente presso il Politecnico di Milano e altre importanti scuole di architettura e design. tra cui IED Istituto Europeo di Design. E' inoltre autore di articoli su riviste del settore illuminotecnico. Dal 2014 è membro del Consiglio Direttivo di Apil-associazione dei professionisti dell'illuminazione.

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  • Saranno sicuramente videoproiettori, come quelli utilizzati da Nanni ala Scala e da altri "proiezionisti" sugli edifici.

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