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CLD, come diventare Lighting Designer Certificato

Ad ottobre sarà presentato a Milano il CLD Certified Lighting Designer , programma di certificazione per i lighting designers. La necessità dei professionisti nel comunicare al meglio la propria professione passa anche attraverso una certificazione, continua ed indipendente.

Il CLD Certified Lighting Designer è uno strumento che ci sarà d’aiuto nel rafforzare la nostra posizione:

l’autorevolezza non dipende solo dal portfolio, ma anche da una dimostrazione di integrità professionale e formazione continua.

In particolare, superando il test, daremo ai nostri clienti una garanzia e tutela in più.

Il programma è stato elaborato e testato negli ultimi 6 anni da membri di ‪‎IALD International Asosociation of Lighting Designers e poi da una commissione indipendente, i cui membri fanno parte di diverse associazioni; sono diverse le associazioni ed istituzioni già partner del CLD Certified Lighting Designer.

L’evento di presentazione del programma di certificazione  CLD Presentation & Cocktail organizzato da IALD europe, che avrà luogo a Milano il 26 ottobre prossimo e per la cui partecipazione è necessario pre-iscriversi gratuitamente qua: .

Le modalità di iscrizione al CLD Certified Lighting Designer non sono per nulla semplici, ecco brevemente cosa è richiesto e come accedere al programma. Per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale di CLD , qua invece una guida illustrativa che raccoglie i principali argomenti

Per prima cosa la certificazione CLD è basata sulla valutazione di documentazione scritta e grafica che comprova la competenza professionale del Lighting Designer in 7 aree d’esercizio (Domain of Practice).

Prerequisiti

Per poter applicare la richiesta è necessario che il candidato abbia almeno 3 anni di esperienza come Lighting Designer con le seguenti responsabilità e competenze:

  1. Gestire strategie di progetto e creare lighting concept per i clienti
  2. Definire la documentazione di progetto d’illuminazione
  3. Illustrare e scambiare idee con il cliente e il team di progetto
  4. Rispettare le scadenze di progetto
  5. Fornire consigli durante il processo di progettazione
  6. Controllare l’esito del progetto

Inoltre il candidato deve poter presentare da 2 a 4 progetti nel proprio portfolio da utilizzare quale dimostrazione delle proprie competenze.

Non è necessario essere iscritto ad alcuna associazione di categoria, anche se, come vedremo, l’iscrizione ad un’associazione parte del programma CLD può portare dei vantaggi (non è obbligatorio, ma può essere d’aiuto in fase di sottoscrizione ed approvazione)

Domain of Practice

Le sette aree di esercizio definiscono il fulcro delle competenze nello svolgimento della professione di lighting designer professionista, riconosciute a livello globale e forniscono uno standard di misura per i candidati al CLD Certified Lighting Designer .

Queste le sette aree d’esercizio:

  1. Obiettivi e risultati (Goals and Outcomes) – La creazione del concept d’illuminazione che soddisfi i requisiti di progetto e l’intento progettuale così da ottenere il risultato desiderato.
  2. Collaborazione (Collaboration) – L’interazione ed integrazione con le altre discipline della squadra di progetto, così che l’illuminazione sia parte integrata nell’intero e aggiunga valore al progetto.
  3. Ingegnosità (Ingenuity ) – Il contributo di idee che dimostrano l’innovazione, la creatività, l’originalità, la fantasia, o l’intraprendenza nel promuovere gli obiettivi di progetto.
  4. Sintesi (Synthesis) – L’integrazione degli elementi tecnici ed estetici dell’illuminazione con lo spazio e la forma.
  5. Scienza (Science) – L’applicazione dei principi d’illuminazione per soddisfare i criteri tecnici di progetto.
  6. Gestione (Stewardship) – La previsione dell’impatto potenziale dell’illuminazione sull’amiente.
  7. Human Experience – Il design delle soluzioni d’illuminazione che hanno un impatto positivo sugli individui.

I partecipanti devono dimostrare di aver abilità in almeno 5 ambiti d’esercizio se si è iscritti ad un’associazione di categoria certificata CLD o 7 ambiti se invece non si è iscritti ad alcuna associazione.

Qua una tabella riassuntiva:

Per dimostrare le tue abilità è necessario completare per iscritto, in inglese, i quesiti posti per ogni ambito. Inoltre è obbligatorio inviare materiale illustrativo (chiamato Exhibits), fino ad un massimo di 3 per ogni ambito ad esclusione del punto 2 Collaboration.

Si intende per Exhibits schizzi, planimetrie, fotografie, e documenti comprovanti il rispetto delle normative energetiche.

Qua una tabella che riassume e dà maggiori chiarimenti sulla documentazione richiesta:

Il materiale comprovante le abilità di lighting designer dovrebbero essere riferiti ad almeno 2 progetti appartenenti alle seguenti categorie:

  • Artistic permanent installations
  • Commercial (office complexes, manufacturing facilities, laboratories, research centres)
  • Cultural (museums, performing arts, graphic arts, monuments)
  • Entertainment (casinos, night clubs, zoos, amusement parks, game arcades)
  • Healthcare (hospitals, medical centres, rehab centres, aged care and assisted living)
  • Hospitality (hotels, restaurants, resorts, spas)
  • Institutions (educational, municipal, prisons)
  • Public spaces (parks, gardens, streets, implemented city master plans, landscapes, façades)
  • Residential (single and multiple units)
  • Retail (shopping complexes, retail spaces)
  • Sport complexes (stadia, arenas)

Attestation Forms

Una volta raccolto il materiale è necessario fornire un documento di attestazione del progetto che deve essere sottoscritto dal cliente o da una persona di riferimento.

Lo scopo del documento è la conferma della tua partecipazione nel progetto quale Lighting Designer di riferimento come singolo o in team.

Valutazione della documentazione e certificazione

Una volta raccolto il materiale è necessario inviare il tutto e pagare la quota di sottoscrizione. La documentazione sarà valutata da una commissione che, in un tempo di 4-6 settimane, sarà in grado di fornire una risposta:

  • Sì sei un lighting designer certificato,
  • No il materiale non è sufficiente, riprova e controlla!

Formazione continua

Ma attenzione la certificazione non è per sempre! All’inizio si parlava di “formazione continua”,  che è uno degli aspetti salienti per mantenere la CLD.

Per poter rimanere CLD Certified Lighting Designer è necessario ricertificare ogni 5 anni attraverso una politica di crediti formativi molto più stringente (almeno sulla carta) di quanto avviene in Italia con gli Ordini Professionali. La ricertificazione richiede 70 punti di formazione continua e crescita professionale. Qua tutti i dettagli sulla Formazione Continua richiesta per CLD.

Dunque , questa per sommi capi è la procedura di selezione, che, come vi anticipavo è bella tosta! Che ne pensate?

Comunque, per maggiori informazioni vi rimando al sito ufficiale di CLD Certified Lighting Designer dove troverete molte info, che comunque potranno essere meglio approfondite durante il CLD Presentation & Cocktail  del 26 ottobre a Milano. Non mancate!!

Giacomo

Giacomo Rossi, architetto e lighting designer free lance, fondatore di Luxemozione.com. Dopo anni di attività nella progettazione della luce, fonda assieme ad altri colleghi LDT-Lighting Design Team , studio multidisciplinare di progettazione della luce. Alla progettazione affianca l'attività come docente presso il Politecnico di Milano e altre importanti scuole di architettura e design. tra cui IED Istituto Europeo di Design. E' inoltre autore di articoli su riviste del settore illuminotecnico. Dal 2014 è membro del Consiglio Direttivo di Apil-associazione dei professionisti dell'illuminazione.

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