Architetto mi scusi…ma per queste lampade per la camera da letto non ci vorra un IP68???
Scherzo ovviamente ma, non so voi, ma spesso mi capita di dover discutere (anche con colleghi) del grado di protezione (IP) più adeguato per corpi illuminanti in una certa installazione, sopratutto in esterno.
Prima di tutto. ma cosa si intende esattamente per grado di protezione di un corpo illuminante??
Semplice, altro non è che un indice che definisce la capacità di un apparecchio di illuminazione di resistere agli agenti atmosferici, quindi importantissimo per la scelta del prodotto più adeguato in particolar modo quando si deve realizzare un impianto in esterno.
Importante è infatti che tutto l’apparato elettrico/ottico del nostro prodotto sia adeguatamente protetto dagli agenti atmosferici (polvere, moscerini, pioggia, umidità ,ecc) in modo da preservarne il funzionamento nel tempo.
Il grado di protezione è espresso da una sigla, costituita dalle lettere IP (International Protection) seguite da due cifre. La prima cifra indica la protezione contro il rischio di penetrazione di corpi solidi e dunque anche contro la possibilità di contatti accidentali da parte di un utilizzatore. La seconda cifra indica la protezione contro la penetrazione di sostanze liquide.
Qua sotto trovate due tabelle nelle quali è indicato il significato di ciascuna cifra utilizzata nella definizione dell IP.
Dunque il nostro apparecchio IP68 dell’inizio altro non è che un prodotto con il massimo di protezione contro la polvere e contro l’acqua, normalmente utilizzato per installazioni a sommersione (fontane, piscine, ecc)…altro che camera da letto
Per normali installazioni in esterno si trovano in commercio prodotti con grado di protezione che varia da IP54 a IP67, ovviamente a voi la scelta a seconda dell’installazione: ovvio un IP54 ha una protezione meno valida contro l’aqua di un IPX5 o un IPX6, ma magari è indicatissimo qualora non esposto direttamente alla pioggia.
Spero sia chiaro a tutti.
fatemi sapere
ciao ciao
alla prossima!

























27. aprile 2009 alle 16:40
Ciao,
molto utile il tuo articolo, complimenti!
Volevo sapere se valgono le stesse considerazioni per i motori elettrici: abbiamo infatti una macchina destinata ad uso esterno con motore IP55 (e relativa scatola a bordo macchina IP55), ma un nostro cliente giapponese ci ha chiesto un IP65, perchè dice che è il grado giusto per applicazioni in esterno.
Chi ci fornisce i motori ci ha spiegato che per un grado di protezione così alto servirebbe resinare la morsettiera e quindi costi maggiori di produzione (e quindi il prezzo della macchina sarebbe esagerato…). A mio parere un IP55, per un’apparecchio come il nostro “da giardino” è più che sufficiente…
Ciao, Grazie,
carlo