In questi giorni d’Euroluce, in giro per il salone e fuorisalone si parla d’illuminazione e sostenibilità ambientale. Il tema è ampio e non riguarda solamente il risparmio energetico, ma anche l’uso dei materiali e lo smaltimento delle sorgenti esauste che, tengo a sottolineare, NON vanno gettate nel sacco nero dei rifiuti, ma riciclate adeguatamente.

Il tema è caldo e più volte dibattuto qua su Luxemozione.

In questo senso è fondamentale l’attività svolta da ECOLAMP,  Consorzio per il recupero e il trattamento delle apparecchiature di illuminazione esauste, che fino al 19 aprile partecipa, con uno spazio informativo dedicato agli appassionati del settore, all’iniziativa L.E.D. – Lighting Experience Design, di cui ho parlato nello scorso articolo; evento inserito all’interno di Ventura Lambrate District.

Come sempre innovazione e tecnologica saranno i protagonisti indiscussi durante i sei giorni della Design Week, appuntamento a cui Ecolamp vuole contribuire anche quest’anno mettendo in evidenza i numerosi servizi a disposizione tanto dei professionisti quanto dei cittadini così come dei numerosi produttori ed importatori presenti alla manifestazione.

Ecolamp è infatti da oltre dieci anni il Consorzio leader nella raccolta e trattamento delle apparecchiature di illuminazione e rappresenta le principali aziende nazionali e internazionali del settore illuminotecnico operanti in Italia.

Ecolamp inoltre, per tutta la durata della manifestazione, mette a disposizione, presso il suo stand, appositi contenitori di cartone nei quali sarà possibile conferire le proprie lampadine esauste. Lo spazio espositivo del Consorzio, entra a far parte infatti, eccezionalmente e per tutta la durata dell’evento, del progetto di raccolta sperimentale ‘Nuova Luce al Recupero’. iniziativa nata dalla collaborazione tra Ecolamp e le Aziende per la raccolta dei rifiuti dei principali Comuni italiani. Il servizio è attualmente attivo in tre città: Milano, Torino e Roma. A Milano e in altri dieci Comuni dell’hinterland il servizio è realizzato da Ecolamp in collaborazione con Amsa.

Ma non finisce qui: Ecolamp per l’occasione consegnerà ai suoi ospiti lo speciale take home message “Io separo le lampadine dagli altri rifiuti!”, un adesivo che potrà essere applicato su un piccolo contenitore (quale una scatola da scarpe), per conservare a casa le lampadine esauste prima di smaltirle correttamente grazie a queste tre modalità di conferimento:

  • il “ritiro uno contro uno”, consente di consegnare la lampadina esausta al negoziante, quando se ne acquista una nuova;
  • il “ritiro uno contro zero”, consente di consegnare la lampadina esausta al negoziante senza alcun obbligo di acquisto. L’uno contro zero è obbligatorio per superfici di vendita dedicate alle apparecchiature elettriche ed elettroniche superiori ai 400mq e solo per RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) di dimensioni inferiori a 25cm;
  • oltre 3.650 Isole Ecologiche comunali, presenti su tutto il territorio nazionale, hanno a disposizione gli appositi contenitori per la raccolta dei RAEE, tra cui le lampadine. Per conoscere il centro di raccolta più vicino è possibile scaricare l’app “Ecolamp – L’isola che c’è” o consultare il sito per maggiori informazioni.

Personale esperto in materia fornirà inoltre tutte le informazioni sul mondo Ecolamp e sulla raccolta delle sorgenti luminose esauste.

Articolo precedenteFull of Light Experience al Fuorisalone
Prossimo articoloIntervista a Massimiliano Guzzini
Giacomo

Giacomo Rossi, architetto e lighting designer free lance, fondatore di Luxemozione.com.
Dopo anni di attività nella progettazione della luce, fonda assieme ad altri colleghi LDT-Lighting Design Team , studio multidisciplinare di progettazione della luce.
Alla progettazione affianca l’attività come docente presso il Politecnico di Milano e altre importanti scuole di architettura e design. tra cui IED Istituto Europeo di Design.
E’ inoltre autore di articoli su riviste del settore illuminotecnico.
Dal 2014 è membro del Consiglio Direttivo di Apil-associazione dei professionisti dell’illuminazione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here