Il 25 Febbraio presso la sede APIL – Associazione dei Professionisti dell’Illuminazione in Via Foro Bonaparte 65 a Milano, si svolgerà la conferenza Progettare il Progettista  dal titolo “Luci Intelligenti per la Città del Futuro”. Tema di dibattito saranno, ovviamente, le Smart City.

L’evento è organizzato  in collaborazione con l’Ordine degli Architetti di Milano. Sono stati richiesti 3 cfp al CNAPPC”.

Il tema della Smart City: città “intelligenti”, digitalizzate ed interconnesse è un argomento che ha un risvolto notevole sulla vita e sul benessere degli individui all’interno dello spazio ubano.

Se prestiamo attenzione alle divulgazioni delle Amministrazioni Comunali, anche fuori dall’Italia, ci accorgiamo dell’impegno dimostrato in questa battaglia di trasformazione “intelligente” delle nostre città.

Tutti noi siamo coinvolti in questa trasformazione e, in modo spontaneo ci poniamo domande a cui molto spesso è difficile trovare una risposta chiara:

Ad esempio cosa significa veramente vivere in una città intelligente? In cosa si dovrebbe trasformare il luogo urbano a cui siamo tanto affezionati? Siamo davvero pronti a questa trasformazione?

Il modello proposto, in molti casi, tende a trascurare lo stato del cittadino che vive i luoghi della città, a beneficio di concetti mirati esclusivamente all’ottimizzazione del risparmio energetico o “efficientamento” :/ che la nuova metropoli intelligente deve raggiungere.

Talvolta chi ha il compito di intervenire, siano essi dell’Amministrazione comunale che i progettisti, dimentica che la città è espressione e testimonianza della cultura propria di chi vive il luogo, e perde di vista il ruolo di responsabilità che dovrebbe rivestire riprogettando e ripensando gli spazi urbani.

L’intento dovrebbe essere quello di creare una città davvero intelligente, in cui al primo posto c’è il benessere del cittadino: creando condizioni ideali che elidono fattori sfibranti e alienanti per l’individuo che vive i luoghi della Città: Il paesaggio cambia come cambia, di conseguenza, l’essere umano che lo vive, con effetti che durano nel tempo e che si ripercuotono sulla società.

L’illuminazione urbana è un elemento fondamentale per la trasformazione intelligente delle città ed è un tema importante per chi progetta con la luce, specialmente per coloro che sono chiamati a riqualificare l’immagine di una città e renderla Smart a tutti gli effetti.

Un tema caldo che già diverse volte è stato trattato su Luxemozione, vi rimando in merito a:

La conferenza “Luci Intelligenti per la Città del Futuro” nasce proprio con l’intento di approfondire il ruolo della luce artificiale nel contesto urbano contemporaneo.

Durante l’evento si confronteranno relatori con esperienze e background differenti, a sottolineare come il tema delle Smart City sia un ambito trasversale che coinvolge diversi settori, non solo quello dell’illuminazione.

La conferenza avrà inizio alle 14.00 di Giovedì 25 Febbraio con il benvenuto del Presidente APIL, Susanna Antico. Dopodiché seguiranno Michele Vianello, Digital Evangelist presso Ars et Inventio “Smart City e Smart Grid, La tecnologia al servizio della Città”, Giovanni A. Albertin socio APIL “Ai piani della luce hanno tarpato le ali”, Matteo Raimondi, del laboratorio di illuminazione IMQ “Apparecchi a LED: Illuminazione da esterno e sovratensione”, Roberto Cavenaghi “Tecnologia LED, Le norme in luce”, e infine chiuderà la conferenza Helena Gentili, socio APIL, “L’artificio della luce: Interpretazioni del paesaggio notturno contemporaneo”.

Per parcecipare è necessario compilare il modulo d’iscrizione che trovate qua:

SCARICA QUA IL MODULO D’ISCRIZIONE

Per maggiori dettagli vi rimando all’articolo pubblicato sul sito di APIL.

Una bella iniziativa, per confrontarsi con diverse figure professionali che lavorano con un obiettivo in comune: creare “sapientemente” una città a misura d’uomo. Noi di Luxemozione saremo presenti, non mancate!

Articolo precedenteControllo dell’abbagliamento: UGR Unified Glare Rating
Prossimo articoloCosa è successo a Progettare il Progettista, speciale Smart City
Giulia
Giulia Gobino, Lighting Designer free lance, laureata in architettura al Politecnico di Torino, Già dal terzo anno di università segue workshop all'estero e corsi di formazione sui temi dell'illuminazione, fino a scrivere la tesi di laurea sul tema della riqualificazione urbana tramite l'illuminazione. Questa passione viene portata avanti ed approfondita con diverse esperienze professionali pre e post laurea, in azienda ed importanti studi professionali di lighting design, presso cui si forma come architetto specializzato nella progettazione della luce.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here