Nel mese di novembre ho avuto la fortuna di visitare, assieme alla mia socia, i laboratori della Philips Lighting, proprio la, in Olanda, ad Eindhoven e dintorni,  dove come sempre le sorprese non sono mancate: tante novità, ricerca e ancora design, progetti in divenire, naturalmente tutto LED oriented. Beh che dire, come al solito tutto molto, molto interessante.

Devo dire che il pezzo che ho preferito è stata la visita alla fabbirca degli O-LED, una gita fuori porta in Germani, poco oltre il confine, ad Aachen per la precisione, che noi Italiani conosciamo con il nome di Aquisgrana (qualcuno di voi si ricorda la Cappella Palatina?). Una fabbrica supersegreta, o almeno mi piace immaginare che lo sia…fa parte un po’ del gioco no? Insomma qua, imbacuccati di tutto punto con cuffie, grembiuli e copri scarpe antistatiche (avrei una bella foto da pubblicare,ma… ;)  ), abbiamo fatto un bel giro dove nascono gli O-LED (Organic LED). In realtà da vedere c’era ben poco, un’ambiente supersterile, senza un granello di polvere, qualche scienziato palesemente infastidito della nostra presenza (uff…questi visitatori)  e naturalmente la macchina supersigillata sputa-tecnologia!

Come dicevo niente era davvero visibile, però ragazzi entusiasmante lo stesso pensare che proprio li, celato all’interno del torace della macchina, viene prodotta una tecnologia che, tempo qualche anno, sarà alla portata di tutti. Sulle potenzialità  dei LED Organici e del loro funzionamento ho già parlato ampiamente in passato, ma non mi stancherò mai di stupirmi di fronte alle novità ed applicazioni di questa tecnologia all’interno degli oggetti di uso comune.

Oggi vi voglio presentare un nuovo progetto nato dalla collaborazione tra Philips e BASF che vede  protagonista naturalmente questa nuova tecnologia , applicata questa volta all’automotive: un veicolo dotato di un sistema di copertura con moduli O-LED semitrasparenti che all’occasione possono funzionare sia da fonte luminosa, sia da cella solare in grado di produrre energia, fantastico no?

Dunque, più nel  dettaglio, sono stati integrati dei moduli esagonali OLED tipo Philips Lumiblade nella copertura del veicolo, che quando sono spenti  sono assolutamente trasparenti e consentono di vedere al di fuori dell’automezzo, ma che durante le ore di buio (o quando serve) possono emettere luce. La struttura a “sandwich” del sistema, come dicevo, può integrare delle celle solari altrettanto trasparenti in grado di produrre energia.

Qua sotto alcune immagini

E un bel filmato esplicativo

Il Dr. Dietrich Bertram, General Manager di Philips Lighting OLED, spiega: “Questo progetto fornisce una prova impressionante di nuove possibilità con gli OLED, e illustra le potenzialità di Philips ‘Lumiblade  O-LED di  contribuire a creare applicazioni di illuminazione innovative che migliorano la vita delle persone.”

Vi ricordo che BASF e Philips collaborano a stretto  contatto dal 2006 nell’ambito dell’iniziativa OLED 2015 promosso  Ministero federale tedesco dell’Istruzione e della Ricerca (BMBF). In seno al quale BASF sviluppa materiali organici che vengono utilizzati nella produzione di  OLED di Philips.

Beh , cari lettori, davvero stupefacente no? E’ solo questione di tempo e poi ne vedremo davvero delle belle!

Alla prossima.